Arte e vino

Il vino è un valore reale che ci dà l’irreale”. Ca’ del Bosco parte da questa affermazione di Luigi Veronelli con un chiaro proposito: esprimere una diversa idea di “civilizzazione del vino”, creando una relazione privilegiata tra le qualità delle sue strutture, territori, uomini, vino e arte.

Ci sono luoghi che hanno un effetto magico su chi li abita, perché esprimono l’essenza e il valore di una passione. Uno di questi luoghi è la cantina di Ca’ del Bosco. Perché la fusione tra arte del vino, natura e cultura creano un effetto magico: toccano l’anima e i sensi delle persone. Per questo Maurizio Zanella ha voluto condividere queste emozioni, e aprire uno spazio fino a ieri riservato a tutti coloro che alla passione per il vino uniscono la predilezione per l’arte. Visitare Ca’ del Bosco è immergersi in una sensazione di completa armonia e gioia intensa. La visione dell’incantevole natura si fonde con la provocazione intellettuale dell’arte: sculture sorprendenti collocate nel paesaggio, con i colori del bronzo, del marmo, dell’acciaio. Colpisce l’intima somiglianza fra l’atto creativo della scultura, chiamata alla luce e distillata in una forma pura e la creazione di un vino eccellente. È la materia che chiama l’artista: la pietra aspetta chi ne riconosca la forma contenuta e la liberi. Una terra aspetta chi ne intuisca la vocazione e con amore, sapienza, visione chiara e selezione severa, trasformi una promessa in un colore, in un sapore, in un profumo che facciano socchiudere gli occhi di piacere a tutto il mondo. È dunque imperdibile, per chi abbia la passione per i vini eccellenti, per la natura e per l’arte, l’esperienza di una visita alla cantina Ca’ del Bosco.