IL METODO CA’ DEL BOSCO

È la natura che decide. È lei a indicare la via per trasformare il vino in arte. Ma è l’uomo, con il suo sapere, ad assecondarne il procedere. Il Metodo Ca’ del Bosco non ha paragoni. Un’idea personale, utopica e forse folle di Metodo Franciacorta.

“Tradizione” non significa adagiarsi in una sterile adorazione del passato, bensì unire innovazione a naturalità e qualità: aspirando alla creazione del vino nobile, che esalti vitigno e terroir.

Ambienti in atmosfera controllata, tecnologie e strumenti di ricerca all’avanguardia, design innovativo.

Le uve, appena raccolte in cassette apposite, vengono classificate e raffreddate. Ogni grappolo viene selezionato da occhi esperti, per poi beneficiare di esclusive “terme degli acini”. Un esclusivo sistema di lavaggio e idromassaggio dei grappoli, tramite tre vasche di ammollo. Più le uve saranno pulite, più i vini risulteranno puri. Dopo la pigiatura in assenza di ossigeno, il mosto fermenta in piccole botti di rovere o in tini. Una coppia di serbatoi volanti agevola il travaso di mosti e vini, per gravità. Ogni dettaglio è decisivo. Ambienti in atmosfera controllata, tecnologie e strumenti di ricerca all’avanguardia, design innovativo. Uso sapiente del legno.

Lunghi affinamenti sui lieviti, tappi controllati con scrupolo. Impianti di imbottigliamento e dégorgement ideati personalmente da Ca’ del Bosco, per evitare shock ossidativi.

Marcatura univoca di ogni bottiglia, per garantirne la tracciabilità. Ampie cantine sotterranee in pietra. E l’amore dei cantinieri. E’ così che nascono i vini di Ca’ del Bosco. Più eleganti, più salubri, più longevi. Più naturali.