Ca’ del Bosco realizza il suo sogno



2023, December 4
Finalmente, dopo più di 50 vendemmie, siamo felici di mostrarci nel nostro volto finale. Quest'anno abbiamo infatti raggiunto la superficie vitata che avevamo immaginato all'inizio del nostro viaggio, nell'ormai lontano 1968, ridefinendo nel contempo gli spazi all'interno della nostra cantina per valorizzare e celebrare i nostri vini come meritano: attraverso degli spazi evocativi in grado di coinvolgere i visitatori, come stessero ammirando un'opera d'arte. È così infatti che noi consideriamo i nostri vini.

Ecco un'anteprima di questi luoghi, che ti invitiamo a visitare prenotando una visita alla nostra cantina.
Cielo Stellato e Tunnel Vintage Collection
"La luce fende i fori delle pupitres, così nella penombra nasce un cielo di stelle".

Il visitatore è condotto attraverso gli spazi storici della cantina fino all’imbocco di un caveau in cui avviene il passaggio tra codice antico e moderno , enfatizzato da una illuminazione che ricrea un “cielo stellato” attraverso i fori delle pupitres. Un lungo tunnel anticipa la caratteristica principale degli spazi di collegamento tra le varie aree: prospettive infinite dove pareti di bottiglie accatastate a tutta altezza (della Vintage Collection) perimetrano il percorso.

Sul lato sinistro è possibile ammirare la Vinoteca di Ca’ del Bosco, ovvero la collezione storica dei vini e dei Franciacorta prodotti dal 1972 a oggi.

Cupola dei Sensi e Ludoscopio
"Il tocco è delicato, come la presa del calice; il profumo è carezza che avvolge il respiro; il colore è vivido nel presentarsi agli occhi; l’udito si abbandona al melodioso gorgheggio. Qui sono i sensi a danzare, nel luogo sospeso che parla di vino".

La Cupola dei Sensi è uno spazio circolare con volta ribassata nel quale soffermarsi per vivere una vera e propria esperienza sensoriale. La scenografia, curata dall’artista Andre Guidot del collettivo {[(etica)estetica]anestetica}, permette di scoprire e sperimentare in prima persona i quattro sensi ovvero il tatto, l’olfatto, la vista e l’udito. L’intento è quello di stimolare il visitatore ad “ascoltare” i propri sensi, attraverso un’esperienza immersiva, emozionale e altrettanto personale quanto quella che poi vivranno con la degustazione dei vini a fine percorso.

Nel centro della Cupola dei Sensi è collocata l’opera “Ludoscopio” di Paolo Scirpa, maestro dell’arte immateriale: un pozzo di luce che si riflette in un fondo infinito.