CA’ DEL BOSCO E CRACKING ART: ARRIVANO I BLUE GUARDIANS
Il nuovo progetto artistico conferma la vocazione di Ca’ del Bosco nei confronti dell’arte.
'Il vino è un valore reale che ci da’ l’irreale' (Luigi Veronelli)
Erbusco, 27 settembre 2010 - Ca’ del Bosco ha confermato negli anni la sua vocazione al riconoscimento del valore dell’arte e i Blue Guardians di Cracking Art arrivano in Ca’ del Bosco come una nuova positiva provocazione. Cracking Art è corrente artistica che nasce nel 1993 e riunisce un gruppo di sei artisti. Cracking significa “spaccatura, divisione”. Con il processo del cracking catalitico, la materia naturale più antica dell’universo, il petrolio, da elemento naturale si trasforma in elemento artificiale, diventando materiale plastico, riciclabile, e gli artisti di Cracking creano forme che simulano la natura, spesso animali.
Cracking Art Group cerca per Ca’ del Bosco l’immagine di un animale che possa trovare la propria collocazione ideale nella tenuta di Erbusco, tra i vigneti e il bosco. Nasce così l’idea del lupo, di un lupo guardiano, in posizione attenta, ma benevola.
Il tema del lupo per Ca’ del Bosco non è nuovo. Con lo stesso spirito di provocazione nasce nel 1996 un vino che porta in etichetta un lupo, un lupo vestito da pecora: il Carmenero, un vino da uve carmenére in purezza, il primo in Italia.
L’installazione diventa spontanea, il guardiano del vigneto necessita di una posizione privilegiata, che ne esalti il ruolo di osservatore guardingo. Dall’alto del tetto della cantina, i Blue Guardians osservano la collina da cui si affaccia il visitatore, rimanendo in posizione composta e vigile, quasi a voler emulare un esercito di soldati attenti che formano una macchia blu quasi irreale, che contrasta con la verde composizione del paesaggio naturale, in un blu volutamente “di rottura” con i colori di Ca’ del Bosco.