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Curtefranca Bianco

Integrità. Armonia e integrità, un binomio che esprime l'essenza dello stile Ca' del Bosco, custodito in questo vino. Il primo vino, realizzato nel 1972, Curtefranca Bianco rimane l'opera prima che, tuttavia, riesce ancora a stupire per la sua straordinaria capacità di evoluzione, merito di una insospettabile longevità. Le uve di Chardonnay e Pinot bianco provengono da vigneti selezionati, differenti per esposizione, giacitura e cloni. Un vino seducente da assaporare con l'olfatto. Gusto sottile, fresca acidità, inconfondibile struttura longilinea e lunga persistenza aromatica. Tante virtù, ideali per poter connotare i diversi momenti di degustazione. Un ottimo bianco per un'ampia scelta di abbinamenti.

Scheda tecnica

2016

Denominazione
Curtefranca Bianco D.O.C.

Varietà delle uve
Chardonnay 80%, Pinot Bianco 20%.

Vigneti di origine
16 vigne a Chardonnay, dall’età media di 29 anni, ubicate nei Comuni di Erbusco, Cazzago San Martino e Passirano.
2 vigne a Pinot Bianco, dall’età media di 24 anni, ubicate nel Comune di Passirano.

Epoca di vendemmia
Prima decade di settembre 2016.

Resa media per ettaro
8.500 kilogrammi di uva, equivalenti a 5.510 litri di vino (resa in vino: 59%).

La vinificazione
Il Curtefranca Bianco si ottiene dalle uve provenienti da 18 vigneti che, per esposizione, cloni ed età riescono ad esprimere tutta la magia di un vino bianco in stile Ca’ del Bosco. Un binomio perfetto: la fragranza del frutto dello Chardonnay e l’eleganza del Pinot Bianco. Nel rispetto del Metodo Ca’ del Bosco, le uve, raccolte a mano in piccole cassette, vengono prontamente classificate e raffreddate. Ogni grappolo viene selezionato da occhi e mani esperte, per poi beneficiare di esclusive “terme degli acini”. Un particolare sistema di lavaggio e idromassaggio dei grappoli, tramite tre vasche di ammollo e un tunnel di asciugatura. La vinificazione avviene esclusivamente in tini d’acciaio termocondizionati, alla temperatura di 18-20°C. Dopo un periodo di affinamento di circa 6 mesi, il vino viene imbottigliato per gravità, in modo naturale. Grazie ad innovativi sistemi di riempimento, il vino non subisce shock ossidativi, sbattimenti e ulteriori aggiunte di solfiti. La sua integrità e la sua salubrità sono garantite. Infine, ogni bottiglia confezionata viene marcata in modo univoco, per garantirne la tracciabilità.

Imbottigliamento
Marzo 2017.

Affinamento in bottiglia
6 mesi.

Dati analitici all’imbottigliamento
Alcool 13,00% Vol.; pH 3,14 ; Acidità Totale 6,28 grammi/litro; Acidità Volatile 0,21 grammi/litro.

Solfiti
Anidride Solforosa totale inferiore a 63 milligrammi/litro (limite legale massimo: 200 milligrammi/litro).